A Tavola per il Pineto – La scuola nel bosco

A Tavola per il Pineto è un progetto promosso da alcune realtà associative e sociali dei municipi XIII e XIV e da noi, realizzato grazie all’impegno degli ospiti del Centro d’Accoglienza Ex Gelsomino. Periodicamente infatti i ragazzi del Centro cucinano delle cene etniche presso il ristorante Gustamundo (tra Valle Aurelia e Baldo degli Ubaldi), in cui una parte del ricavato andrà a finanziare progetti di pulizia, manutenzione, sociali e ricreativi promossi all’interno del Parco del Pineto. Il primo progetto è quello della “Scuola nel Parco” con Legambiente sezione-Parco della Cellulosa che a maggio avvierà i primi laboratori didattici con alcune classi della Scuola Elementare Andrea Baldi di Roma. Da settembre si avvierà un progetto più lungo sia alla Baldi che alla scuola Elementare Clementina Perone. Si tratta delle due scuole del municipio XIII più vicine al martoriato Parco del Pineto.

Oltre a Tavola per il Pineto , Il progetto “GUSTAMUNDO” nato con l’idea di proporre integrazione sociale tramite la “cucina”, con la collaborazione di alcune ONLUS, che già si occupano di situazioni difficili, organizza cene etniche preparate da uomini e donne provenienti dai paesi più disagiati. Sono loro che, diventando protagonisti in cucina, vivono un momento di serenità e aggregazione, consentendoci di assaggiare specialità di tutto il mondo. GUSTAMUNDO e’ dunque un “porto gastronomico” dove i migranti possano fermarsi e farci conoscere meglio la cultura e sapori della loro terra e raccontare la loro storia. Inoltre, è un’occasione per conoscere un’idea tanto semplice quanto rivoluzionaria: l’inclusione sociale vera e duratura perchè, a parte la possibilità di far conoscere le personali qualità di cuoco, il ricavato viene reinvestito in borse di studio di cucina italiana, catering e occasioni lavorative presso locali o eventi. Reali sbocchi professionali per chi ha vissuto esperienze terribili e ha modo di ricominciare. Offrendo a noi la possibilità di assaggiare il mondo a un passo da casa (e a portata di metro), invitandoci a fare rete e sostenere campagne sociali e nel caso del Pineto, ambientali.