16 Dec

Per stare insieme. Dopo il viaggio, l’incontro: la città sensibile

Locandina 18 dicembre scuola PisacaneIl 18 dicembre la nostra associazione partecipa all’iniziativa della scuola primaria Carlo Piscacane di Roma, in occasione della Giornata internazionale contro il razzismo e per i diritti dei migranti, rifugiati e sfollati.

Cosa succede dopo che un migrante è arrivato nelle nostre città? Come si sente chi qui ci è nato o è arrivato da piccolo, ma ha le radici lontano da qui? Come vede la città chi incontra ogni giorno suoni, immagini, volti e storie che ci parlano da punti di vista differenti? La vera sfida e la vera ricchezza stanno nel vivere insieme, con gli stessi doveri gli stessi diritti, con sogni, desideri, dubbi e speranze, idee e parole da condividere.

Le bambine e i bambini hanno il diritto di scoprire e amare le città invisibili che ogni persona si porta dentro. Abitare le città, tutti insieme, è la risposta che ognuno può dare al razzismo, alla violenza, all’ignoranza, alla paura. Abitare le città significa incontrarsi e insieme trovare e inventare parole nuove, spazi nuovi per rendere le città più vive e vivibili. Una città sensibile, a misura dei cinque sensi dei bambini e delle bambine. Le parole nell’infanzia disegnano e ricreano ogni volta il mondo. Un mondo che si scopre attraverso le parole e i sensi. E’ questo mondo che dobbiamo valorizzare e sostenere, finché siamo in tempo.

Anche quest’anno prima del 18 dicembre i bambini e le bambine della scuola dell’infanzia e della scuola primaria Carlo Pisacane partecipano a diversi laboratori didattici di preparazione e riflessione, sui temi della cittadinanza e del rispetto delle differenze. Poi il pomeriggio del 18 dicembre si vive tutti insieme la giornata vera e propria di festa, aperta alle famiglie, al quartiere e alla città, con letture, giochi, laboratori, mostre e tanta musica per scoprire insieme la bellezza dell’incontro.
La Pisacane è una scuola internazionale, perché i bambini arrivano da tutto il mondo, ma è anche un indispensabile presidio culturale, in un quartiere che ha tante risorse, potenzialità, partecipazione, ma anche tanti spazi vuoti (culturali, politici, sociali) da riempire. Da anni siamo in prima linea per rivendicare l’importanza della cultura per combattere ogni discriminazione e per creare nelle nuove generazioni un più forte senso di cittadinanza attiva e di inclusione.

Aderiscono e partecipano: Associazione Pisacane 0-11, Cemea, D.A.L.I.A., Scuola Cinese di Via G. Cora, Roxana Ene, Asinitas, Coro Vicine Vicine, Piccola Orchestra di Torpignattara, Sandro Joyeux, Ass. L’Albero delle Culture, Ponentino Trio, Badara Seck, Destination West Africa Ensemble, Sandro Joyeux, Sushmita Sultana, Quinta Aumentata, Coro Balzani, Parteciparte Teatro dell’Oppresso, Refugee Scart, Zalab, Save the Children, Wunderkammer, Roma Migranda, Ass. Dario Simonetti, Marilena Muratori – Mus-e, Lab Sociale Autogestito 100Celle, Ass. Famiglie Arcobaleno.

Scuola Carlo Pisacane, Via dell’Acqua Bullicante 30