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Buon inizio

Care/i soci/e, finalmente siamo giunti al termine di un anno sconvolgente. Affidando al 2021 la speranza fortissima di avere davanti una Rinascita vera, giusta e inclusiva per tutti, raccontiamo brevemente quello che ha significato l’anno appena trascorso. 
La pandemia e il lockdown di marzo hanno ovviamente bloccato tutti i nostri progetti, in essere e in programma, con la scuola e ambientali (Parco del Pineto con i Volontari del Decoro e UAP). Avevamo sospeso tutte le attività, sperando ingenuamente che passasse presto, cercando di capire cosa succedeva in Italia e nel mondo e iniziando a percepire le conseguenze, soprattutto sociali ed economiche, che il covid stava e sta ancora provocando. Verso maggio, una telefonata di un caro amico dell’associazione, Fabio Xerra (che so quanto può essere infastidito dalla pubblicità, ma è troppo importante il suo gesto per essere taciuto), ci sveglia, chiedendo “ma  che vogliamo fare pe’ aiuta’ i poracci, come noi?”, proponendo di lasciare le proprie creazioni (deliziose riproduzioni dei “nasoni”, fatte interamente a mano da lui) presso la macelleria di zona, in vendita.
Il ricavato è stato totalmente devoluto per l’acquisto di carne per le famiglie di zona in difficoltà, a cui si aggiungeva il contributo straordinario dell’altrettanto schivo macellaio, Massimiliano. Da lì inizia una serie di incontri con persone incredibili, generose che si mettono in gioco, contribuiscono ai limiti delle loro possibilità, sempre con la stessa rigorosa volontà di Fare senza Dire, dare senza mostrarsi, anzi con l’obbligo di non dire niente, perchè la beneficienza vera si fa e non si sbandiera. 
Ma ogni tanto va detto per ringraziare pubblicamente chi ha fatto e fa ancora tanto per la comunità e per stimolare quante più persone possibile a dare il proprio contributo. I volontari nostri, Giuseppe e Giuliano, Loriana e Paola, Annalisa Porretta, socia delle imprese più faticose, in primis, Salvatore della Protezione Civile che ci rifornisce costantemente di aiuti, gli amici dell’associazione Amaca Onlus altrettanto generosi e poi l’immenso, costante, generoso contributo di tutta la grande famiglia, di quartiere e dell’associazione (i “pezzi” di Dario che vanno in giro a tessere buone trame di solidarietà e giustizia sociale), del cinque per mille, del Cuore in Palio che con improbabili riffe, mobilitazioni per vestiti, giochi, offerte per la spesa solidale rendono concreto un sentimento autentico. Quello che si è creato è un legame vero, sincero, tra amici che si aiutano nel momento del bisogno. Oggi io aiuto te e domani aiuti me. 
Tutti noi volontari abbiamo dato tanto: impegno, fatica, tempo, e anche soldi. Ma in cambio c’è arrivata una secchiata di Umanità, di energia, felici di aver contribuito a far rasserenare una famiglia, una creaturella o un vecchietto. 
Eh già, dopo aver conosciuto la meravigliosa attività del Comitato Bastogi e dell’associazione Amici dei bambini con cui stiamo progettando belle cose, da un volantino attaccato all’edicola della piazza abbiamo avuto modo di conoscere la cooperativa che gestisce la casa di riposo comunale di via Ventura (mun. XIII) e abbiamo coinvolto la scuola Baldi nel progetto degli Elfi Baldini, ovvero i piccoli aiutanti di Babbo Natale che hanno portato (quest’anno sulla soglia, ma appena si potrà lo faranno direttamente) regali, pensieri, lavoretti, decorazioni, piccoli premi della tombola ai nonni e alle nonne che sono ospitati lì e che ci aspettano. E un ringraziamento speciale va a Maria, spacciatrice incredibile di biglietti e esperta fornitrice di calde sciarpe; ma anche le splendide maestre della scuola elementare Baldi che hanno aderito con entusiasmo anche a questa iniziativa, in un periodo triste e difficile.
Insomma, tanta roba, tante belle persone (e sicuramente ci siamo dimenticati di citarne tante), tanti compagni di viaggio e un’incredibile energia positiva messa in circolo.

“Ognuno col suo pezzetto fa la rivoluzione”

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