20 Sep

Mettiamoci in gioco, 30 settembre 2018, ex-area giochi Parco del Pineto

Vi ricordate i cari, vecchi, giochi di una volta? Quelli che si facevano all’aria aperta, in compagnia, con molta creatività e poche risorse. Le corse dei tappi, la corda, la campana e tanti altri. Bene.

Ed ora ricordate che una volta, nel Parco Regionale Del Pineto, Roma c’era un’area giochi attrezzata a disposizione di tutte le bambine ed i bambini che usufruiscono del Parco?

Vogliamo mettere in connessione i vostri ricordi, organizzando una giornata da trascorrere insieme all’aria aperta per far divertire grandi e piccini e sensibilizzare tutte le istituzioni competenti, dal Municipio XIII Roma Aurelio al Municipio Roma XIV, dalla Regione Lazio all’Ente Regionale RomaNatura. Per restituire ai bambini e alle bambine un’area giochi degna di un Parco che merita di essere vissuto!

Quelli della Pineta è un’aggregazione spontanea e fluida di associazioni, gruppi, semplici cittadini e cittadine che hanno a cuore la salvaguardia e la valorizzazione di un parco unico a Roma per paesaggio e (purtroppo) per competenza e giurisdizione, per non vanificare le lotte condotte dagli anni 70 per strapparlo alla speculazione edilizia.
Questo è il primo degli appuntamenti che speriamo riempiranno il parco e la Biblioteca del Parco con eventi culturali, artistici, ludici, ambientali.  Prossime date (elenco da aggiornare e…allungare):
6 ottobre – fiabe molto animate nel bosco
7 ottobre – Festa delle Quercette adottate dagli abitanti del quartiere, con escursione, giochi, sontuoso picnic e…tanto altro
13 ottobre, Pinocchio e altre storie. Letture in biblioteca e laboratorio creativo “costruisci il tuo burattino” con i materiali raccolti in Pineta
 Laboratori creativi, artistici, ambientali, letterari proseguiranno anche con due appuntamenti nel mese di novembre presso la Biblioteca del Parco (nello spazio esterno se il tempo permette, altrimenti all’interno) e a Dicembre con una serie di appuntamenti natalizi.
11 Feb

Un mondo da mangiare III

Un mondo da mangiare III edizione: “Un mondo da mangiare…scoprire, raccontare”

Nell’anno scolastico 2016-2017 abbiamo realizzato presso l’I.C. Capozzi-sede Scuola Primaria Andra Baldi,  un lavoro didattico con le classi prime e seconde, che partendo dai cibi di stagione e l’importanza di un’alimentazione attenta ai cicli stagionali sia dal punto di vista nutritivo che ambientale, individua alcuni frutti o verdure “migranti”, che sono divenuti nel tempo parte importante della Cultura Gastronomica italiana o lo stanno divenendo.

I bambini hanno ricercato e suddiviso frutta e verdure secondo le stagioni, attaccandone i disegni sui quattro cartelloni (inverno, primavera, estate, autunno) corredati da brevi informazioni sui principi nutritivi dei cibi e sugli effetti benefici sulla salute. La seconda fase, “i cibi migranti”, intraprende un viaggio alla scoperta dei paesi d’origine della frutta e verdura che abitualmente mangiamo e che spesso vengono da tempi e paesi molto lontani ma che sono entrate nella tradizione agricola e alimentare del nostro paese, oppure pur provenendo ancora dall’estero, sono cibi ormai abituali e facilmente reperibili. Grazie all’aiuto di un mappamondo e di planisferi “muti” i bambini hanno segnato con simboli/disegni della frutta e verdura  il viaggio più o meno lungo fatto dal paese d’origine per arrivare in Italia.

Terza fase: “Cibi da favola”. Il laboratorio “teatrale” con la recita/racconto della “Viaggio di Chuma, storia inedita, scritta da Patrizia Ciotti introduce l’ultima parte del progetto che prevede il coinvolgimento delle famiglie (in contemporanea al lavoro in classe) nella ricerca o invenzione di favole e raccolta di ricette che abbiano per argomento i cibi studiati, corredati dai disegni sul tema, in classe si condivideranno i dati raccolti e si procederà alla verifica e valutazione dell’esperienza.

La rappresentazione della storia di Chuma e’ visibile su https://youtu.be/hTvTBFswsMQ

Ultima parte del progetto: “i colori dei cibi”. Con i laboratori artistici condotti da Ismael Gueshan e Diana Campanelli, i bambini e le bambine hanno potuto dipingere con colori ricavati dalla frutta e dalla verdura frullate, realizzando lavori di gruppo e piccole composizioni personali, sperimentando varie tecniche e percezioni sensoriali sia tattili che uditive.

Il progetto MDM 2016-2017,  si sofferma sul tema, molto caro a Dario, dell’importanza di mangiare prodotti di stagione, per il grande valore nutrizionale innanzitutto ma anche di salvaguardia e rispetto per l’ambiente; vuole poi stimolare la conoscenza di quello che mangiamo e l’origine spesso lontana, sottolineandone, partendo dall’alimentazione, l’aspetto interculturale che da sempre pervade e dà impulso alla nostra società; infine, coinvolgendo le famiglie, approfondire la conoscenza da parte dei bambini di prima e seconda elementare dei cibi da un altro punto di vista, attraverso uno strumento e un linguaggio ad essi abituale e caro come quello delle favole.